La qualifica di libero docente, ovvero di personale universitario non strutturato, era attribuita ai laureati previo superamento di un esame di abilitazione per titoli scientifici e prova didattica.
La libera docenza venne istituita nel 1859 dalla Legge Casati (R.D.L. del 13/11, n. 3725, artt. 93-104), promulgata nel Regno di Sardegna e poi estesa a quello d'Italia. Le modalità di selezione furono riviste dal R.D. 21/08/1905, n. 638, artt. 124-140 e dal R.D. 30/07/1923 n. 2102. Il conseguimento della qualifica consentiva di tenere corsi liberi presso le università per un periodo di cinque anni, al termine del quale la qualifica diventava definitiva (L. 26/03/1953, n. 188). L'abilitazione venne abolita nel 1970 (L. 30/11, n. 924), ma rimase in esaurimento per coloro che in tale data l'avevano già conseguita.
I liberi docenti promossi a professore di ruolo decadevano dalla qualifica. La documentazione personale riguarda quasi esclusivamente i dati anagrafici e i decreti di nomina. La serie è frutto di un recente riordino e condizionamento.
Ultimo aggiornamento
31.10.2021