Teresa, laureata in Filosofia, e Gianfranco, laureato in Chimica, vissero la Resistenza come una responsabilità personale e civile. Teresa, con il nome di battaglia “Chicchi”, partecipò attivamente alla lotta partigiana a Firenze. Gianfranco, impegnato nei collegamenti tra gruppi partigiani, fu arrestato e torturato dalle SS. In quel momento scelse di morire pur di non tradire i compagni, lasciando ai genitori parole che ancora oggi conservano una forza limpida e dolorosa:
“Siate forti, sapendo che lo sono stato anch’io”.
Nelle immagini, raccontiamo i documenti custoditi nella bacheca allestita dall’Archivio Storico in Rettorato: domande di iscrizione, esami, diplomi di laurea, fotografie. Tracce concrete di due percorsi universitari e di due vite che hanno scelto da che parte stare.
Ricordare Teresa e Gianfranco Mattei significa dare un volto umano ai valori del 25 aprile.
E ricordare che libertà, democrazia e diritti non sono mai conquiste scontate.