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Sulla mia pelle. Teresita Mattei, partigiana e Madre Costituente, studentessa in Filosofia del nostro Ateneo

Documenti tratti dall’Archivio Storico dell’Università degli Studi di Firenze, Amministrazione Centrale, Carriere studenti, fascicolo della studentessa Teresita Mattei, Busta 1700, fasc. 36467.

“Quel voto ce lo siamo conquistate.

Nessuna Resistenza sarebbe potuta essere senza le donne. 

Si dice che furono poche le partigiane, ma non è vero: ogni donna che io ho incontrato in quel periodo era una partigiana. Per aver diviso a metà una patata con chi aveva fame, aver svuotato gli armadi per vestire i disertori, aver rischiato la vita tenendo in soffitta profughi o ebrei. 

Era quella la vera Resistenza.

Io ho combattuto, ma certo non mi divertivo a far saltare i treni o altre cose. 

La violenza dei tedeschi l’ho pagata sulla mia pelle di donna.”


Teresita Mattei nasce, terza di sette figli, a Quarto (Genova) il primo febbraio del 1921. Cresce negli anni del regime in una famiglia antifascista e, già nel periodo dei suoi studi al Liceo Michelangiolo di Firenze, sostiene e difende le proprie posizioni reagendo alla propaganda razzista. 

Partecipa alla Resistenza a Firenze, come comandante di una Compagnia del Fronte della Gioventù. Il suo pseudonimo è “Chicchi”.

Nel 1944 si laurea in Filosofia a Firenze con una tesi su Filosofia e apologetica nel pensiero di B. Pascal (relatore prof. P.E. Lamanna, voto 110/110 con lode).

Dopo la Liberazione è Teresa Mattei a proporre che, in occasione dell’8 marzo, alle donne venga regalata la mimosa, un fiore povero ma molto diffuso nelle campagne. E’ ancora lei (la più giovane tra le donne elette all’Assemblea Costituente) a fondare nel 1947, con Maria Federici, l’Ente per la tutela morale del fanciullo.

Entra nell’Unione Donne Italiane in cui riveste ruoli di primaria importanza.

Segretaria dal 1946 agli inizi del 1948 dell’ufficio di presidenza della Costituente, nel 1955 rifiuta la candidatura alle elezioni per la Camera dei deputati e, in dissenso con la dirigenza, viene espulsa dal Partito Comunista Italiano di cui per anni è stata membro.

Negli anni Sessanta fonda a Milano un Centro studi per la progettazione di servizi e prodotti per l’infanzia; la tutela dei bambini sarà sempre al centro del suo impegno. 

Trasferitasi definitivamente a Lari in Toscana, fonda la “Lega per il diritto dei bambini alla comunicazione”.
Sebbene lontana dalla scena politica istituzionale, in lei rimane vivo il senso della responsabilità civile. Rivolge attenzione all’infanzia e promuove numerose iniziative quali «Radio Bambina», rivolta all’infanzia bosniaca colpita dalla guerra. 

Coerente con questo progetto è la proposta d’integrazione dell’articolo 3 della Costituzione Italiana con l’espressione «pari dignità di tutti, bimbi compresi». Con la Lega per i diritti dei bambini alla comunicazione, Teresa è al centro di molte campagne per la non violenza.

Nel 2005, per iniziativa di Carlo Azeglio Ciampi, Teresa Mattei è insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Muore a Lari (Pisa) il 12 marzo del 2013.

 

Teresita Mattei all’approvazione della Costituzione Italiana

 

Teresita Mattei all’approvazione della Costituzione Italiana

 

Diploma di maturità classica, conseguito nell’ottobre del 1939 da Teresita Mattei come privatista presso il Liceo Ginnasio Michelangiolo di Firenze, dal quale era stata precedentemente espulsa per essersi rifiutata di seguire una lezione dedicata al primato della razza ariana. In più di un’intervista, Mattei racconta di aver avuto il sostegno di Piero Calamandrei, amico di famiglia, nell'affrontare l’esame finale nel medesimo istituto che l’aveva allontanata, anziché preferire una sede diversa

 

Domanda di iscrizione all’Università, Facoltà di Lettere e Filosofia, Anno Accademico 1939-40

 

Modulo di informazioni rilasciate dalla studentessa all’Ateneo all’atto di iscrizione all’Università

 

Certificato di identità personale con fotografia rilasciato dal Comune di Bagno a Ripoli nell’ottobre 1939

 

Stato di famiglia rilasciato dal Comune di Bagno a Ripoli, settembre 1940

 

Domanda inoltrata per sostenere la tesi finale orale

 

Verbale dell’esame di laurea, 2 giugno 1944

 

Diploma di laurea, 2 giugno 1944. Teresita Mattei discute una tesi su Filosofia e apologetica nel pensiero di B. Pascal (relatore prof. P.E. Lamanna)

 

Credits delle foto tratte da internet:
- Attribution: dati.camera.it, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
- Attribution: dati.camera.it, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
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Ultimo aggiornamento

14.07.2026

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