Iacopo Danielli [Buti (Pi) 1859 – Campiglia Marittima (Li) 1901], si laureò il 26 giugno 1883, con lode, in Scienze Naturali presso l’Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze, dopo aver superato, negli anni accademici precedenti, tutti gli esami presso la Regia Università di Pisa.
Il 28 giugno dello stesso anno ottenne, sempre presso l’Istituto di Studi Superiori, l’abilitazione all’insegnamento secondario delle Scienze Naturali e proseguì il suo percorso formativo con il perfezionamento in Botanica e Antropologia, materia in cui ebbe la libera docenza.
Membro delle Società di Antropologia di Parigi e di Bruxelles, fu autore di saggi di botanica, recensioni di articoli e varie ricerche.
Già nel 1885 pubblicò la sua tesi di laurea, Studi sull’Agave americana L., sul volume 17 della rivista “Nuovo giornale botanico italiano” (fasc. II, aprile 1885).
Nell’Archivio Storico dell’Università degli Studi di Firenze si conserva l’elaborato originale di Danielli, testimonianza preziosissima di una ricerca estremamente accurata e scrupolosa, che si proponeva di restituire uno studio completo ed esaustivo sulla pianta: bibliografia sull’argomento, etimologia, origini storiche, morfologia, distribuzione geografica nel mondo e tipi di utilizzo della stessa.
Completano e impreziosiscono il lavoro più di 80 disegni a matita di osservazioni microscopiche, che riproducono in scala nei minimi particolari le preparazioni analizzate, con tutta probabilità, con l’ausilio della camera lucida, strumento attestato a partire dal 1856 che permetteva di osservare contemporaneamente il campo visivo e il foglio sul quale venivano disegnate le immagini dei preparati microscopici. Questo consentiva numerosi focus su parti specifiche e sezioni trasversali o longitudinali di foglie, fiori, radici, pistilli, che Danielli corredò di molte note e indicazioni mirate a facilitarne la lettura.

Ditta Nachet, Camera lucida, ottone, post 1880, Parigi, Museo Galileo, Firenze.
L’esemplare faceva parte delle dotazioni del Gabinetto degli invertebrati dell'Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze.
Si ringrazia il Museo Galileo per la gentile concessione dell'immagine
Ci troviamo quindi di fronte a qualcosa di molto raro: l’elaborato originale di un importante contributo agli studi botanici, che testimonia le capacità scientifiche e l’eccezionale rigore metodologico che Danielli dimostrò già durante la formazione.
Ricercatore stimato nel panorama degli studi naturalistici ed antropologici di fine Ottocento, Dainelli fu personaggio di spessore anche per l’impegno e l’attività politica di orientamento socialista, nel contesto dell’associazionismo operaio, democratico e progressista del suo tempo. Fu eletto come consigliere comunale a Firenze e a Campiglia Marittima: tra gli obiettivi politici sostenuti con fervore ricordiamo la parità di trattamento economico tra maestri e maestre e l’impegno affinché le amministrazioni comunali provvedessero all’istruzione degli alunni in situazioni economiche critiche.



















Riproduzione in cera di Agave americana, fine XVIII - inizi XIX secolo, Museo della Specola, sezione Ceroplastica botanica.
Si ringraziano i colleghi del Sistema Museale di Ateneo - Orto Botanico per aver segnalato e fornito l’immagine

Ferdinand Konrad Bellermann, Agave americana e Cereus sp. nei monti Laguaira, olio su cartoncino blu, 1842-1845, Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett.
Credit: Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett / Volker-H. SchneiderPublic Domain Mark 1.0.
https://id.smb.museum/object/1401180/agave-americana-und-cereus-sp--am-gebirge-von-laguaira
Il progetto approfondisce il percorso di attività PCTO svolto nel 2023 con gli studenti Cosimo Borracchini, Giulia Calzolai, Lucia Caroli, classe III E dell'Istituto di Istruzione Superiore A. M. Enriquez Agnoletti, Sesto Fiorentino (Fi).
Ultimo aggiornamento
21.07.2026